Non più bambina
velo di giovinezza
candida pelle

passati sono gli anni
giocattoli e sorrisi

Anche le fiabe
che la notte ascoltavi
sono ricordi

fuggiti come un soffio
trasportato dal vento


Malinconica
uno sguardo fanciullo
piccola bocca

le mani ora toccano
i contorni del cuore

~

Eufemia
 

 

Qualcosa m'han detto
la sera e la montagna.
ma l'ho perduto
nell'erba cristallina
tra fili di rugiada

Piccole perle
scintillanti diademi
su ragnatele

campanule fiorite
striscia via la lumaca

Qualcosa m'han detto
la sera e la montagna.
ma l'ho perduto

nell’ozioso mattino
ritroverò il mio cuore

~

Eufemia
 

Danzi nel vento
sei pioggia e sei tempesta
sinuose forme

vestita d'amaranto
e di cielo negli occhi

Fiore al tramonto
sfiorato da rugiada
timida goccia

arreso il mio spirito
prigioniero d'un sogno

Note nei boschi
spinte dal freddo vento
melodiosa eco

sei figlia della terra
immortale bellezza
~
Eufemia
 

 

 

Tristano e Isotta

Oh che ingrato il Fato
giunto come vento d'Autunno
disperdendo l'ultimo
volo di foglie morenti

Piange la madre
dei figli senza vita
uno sull'altro
sul sudario di sangue
del colore dell'alba

L'onore trafitto
da un amore incompleto
una donna e un uomo
da una spada divisi

Piange Isotta
l'onore macchiato
giunge le mani
racchiuse in preghiera

Mesto è il volto
carezzato da lacrime
e sulla bocca un solo nome:
nemmeno la morte
cancellerà la bellezza

- Vinta è per sempre
la tenebra eterna -

~
Eufemia


 

Strade di sabbia
su dune accarezzate
dal dolce Khamsin

impietoso quel sole
sulle piste bruciate

In fondo al mondo
si nasconde la luna
spinta dal vento

qualche volta s'affaccia
colorata di luce
 

~
Eufemia
 

 

Sopra il deserto
avviene l'aurora.
Qualcuno lo sa

Volto di donna
un tintinnio d'argento
orme di sabbia

Nel caldo Khamsin
la solitaria duna
sole allo Zenit

Qualcuno lo sa
meravigliosa terra
poi l’infinito

~
Eufemia