I padri rudi
Non conosco che
padri rudi
dal sorriso severo.
La mano non ha la
leggerezza
degli angeli custodi
della casa:
e a ogni motivo
buono
gli scappellotti
sanno di carezza.
La loro preghiera č
il sudore,
il loro conforto
un'attesa alla fine
del giorno.
Com'č lunga la
strada del ritorno!
Quanti pensieri e
quanti desideri
sul tram in
automobile in
corriera o a piedi o
in filovia.
Non sono mai soli
lungo la via.
Essi sanno la fe.sta
d'ogni sera
di tre o quattro
marmocchi d'una
mamma amorosa.
Nel piu disordinato
cimitero
del mondo, il
cimitero dei
balocchi,
dimenticano ogni
stanchezza,
diventano acrobati
fra razzi pupazzi
fra biglie stoviglie
maniglie
Ma qualche fantoccio
non visto
ci rimette la
testa...
Che festa dietro
l'uscio di casa
alla fine del
giorno! i padri
Chi non sa che il
mondo va avanti,
si, per i nostri
padri, tutti quanti
i padri.
Non conosco che
padri rudi
dal cuore di miele
pių grande del
cielo.
M. Frangipane
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