Leggenda della rosa di Natale

 

 

Nella fredda notte di dicembre, tutti venivano a vedere il loro nuovo salvatore

 e portavano ogni tipo di doni e regali. I tre Magi vennero con i loro doni preziosi di

Mirra, Incenso e Oro e li offrirono a Gesù Bambino.

 In quel momento, un giovane pastore che era venuto a vedere

 e visitare il Cristo bambino si era avvicinato alla porta della stalla.

Era molto povero e non aveva nulla da offrire al bambino,

 triste e con le lacrime agli occhi sostava davanti alla porta senza entrare.

Aveva cercato dei fiori per la strada di campagna, ma essendo inverno,

 non aveva trovato nemmeno un singolo fiore da donare al Bambino Gesù.

 

Un angelo fuori della porta stava guardando il pastore

 e conosceva la sua tristezza e la sua  ricerca infruttuosa.

L’angelo ebbe pietà del povero pastore e vista la sua tristezza,

tolse la neve davanti ai suoi piedi, piantò un seme

e subito apparve un bellissimo ramo di rose bianche d’inverno.

Il pastore balzò subito in piedi spaventato, ma l’angelo gli sussurrò all’orecchio

 di non aver paura, ma di raccogliere le rose bianche per donarle

a Gesù bambino, dicendogli che quelle rose erano più preziose di Incenso,

 Mirra e Oro perché  pure e frutto del vero amore.

Il pastore sorpreso ma felice nel sentire le parole dell’angelo,

raccolse le rose e le offrì al Santo Bambino,

che sorrise con gratitudine e soddisfazione.